
Quindici giorni di bel tempo sui mercati erano bastati a far dimenticare mesi e mesi (vogliamo dire "anni"?) di perdite e sofferenze; oggi, purtroppo, siamo tornati alla realtà. O meglio: "purtroppo" per chi si ostina a pensare che in Borsa si guadagni facendo "previsioni", e non impara mai dai propri errori.
Io mi sforzo di far capire che la previsione è poco importante, che ciò che conta è il sistema. Io so già in partenza che non rischio mai di perdere troppo, neanche quando sbaglio; qualche volta, se mai, posso "rischiare" di guadagnare troppo. E, come vedrete, capiterà anche a voi se vorrete seguirmi.
A inizio mese ho visto sfilare davanti a me una serie di "speculatori" (io li chiamo "giocatori d'azzardo": è più corretto!) contriti e sconsolati, tutti lì a piangere lacrime di coccodrillo; la scorsa settimana molti di questi personaggi si erano improvvisamente ringalluzziti e riprendevano a sfornare "profezie" con la massima disinvoltura. Evidentemente chi si innamora dei "pronostici" non impara mai dall'esperienza...
Andiamo a noi. Oggi chi non aveva venduto le Put accumulate la scorsa settimana ha avuto di che divertirsi. Ma limitiamoci al commento della giornata odierna secondo quanto si è visto nei vari Cosri settimanali.
OPZIONI: Oggi abbiamo compreto 3 Call Aprile base 18.000 a una media di 60 punti; in chiusura ne valevano 24, ma questo, come abbiamo visto la scorsa settimana, non è un problema. Per chi compra queste piccole Opzioni le perdite vanno valutate in termini assoluti (e quindi si tratta di pochi punti), mentre i guadagni - non essendo limitati - conviene calcolarli in percentuale.
MINI-FIB: Guadagno giornaliero di 425 € (413 € al netto delle commissioni, 3 € a contratto). Guadagno conseguito con le sole Opzioni, dal momento che non è stato ancora movimentato il MiniFib.
FIB: Comprate le 5 Call e le 5 Put (tutte base 15.500) previste per dare ampia protezione a 2 Fib, e inoltre realizzati 60 punti (300 € di profitto) con il Future; superata la fase più difficile, ossia l'acquisto delle Opzioni.
Questa sera avremo consuntivi più delineati. Vi aspetto qui, su www.sisbor.blogspot.com. Ciao a tutti.

Vincenzo, io sono rimasto indietro. Avevi promesso un video informativo o un manuale operativo per "educare" i neofiti: io non so nanche come si inseriscono gli ordini!!!
RispondiEliminaPlease, fornisci le indicazioni step by step e recupera quelli che si trovano nella mia situazioni. Aiuti noi ma anche te...
Grazie :-)
Francesco
Caro Francesco, allora diciamo che "io" sono rimasto indietro. Hai proprio ragione: vedrò di accelerare, ma nell'immediato penso di poter visualizzare questi aspetti specifici solo sulla mia attuale piattaforma (Iw Bank Quick Trade).
RispondiEliminaD'altronde, però, credo che questo genere di informazioni possa essere fornito direttamente dal numero verde della Banca che ha installato ogni singola piattaforma.
ciao vincenzo, mi puoi spiegare cosa significa essere short? e essere long? ho letto che se sei short su una opzione e sbagli la direzione del mercato puoi andare incontro a perdite illimitate. mi spieghi meglio il concetto?
RispondiEliminaciao grazie jacopo
Essere "short" o "long" significa (non alla lettera, evidentemente, benché anche qui da noi si usino i termini "corto" e "lungo") acquistare o vendere. Però, vuoi mettere? Una cosa è dirlo in italiano, un'altra cosa è far uso di inglesismi che facciano capire che "la sai lunga"! A parte il folklore, nel caso delle Opzioni essere "short" significa avere venduto delle Opzioni "allo scoperto" (ma anche qui la terminologia è spesso imprecisa); essere "long", per contro, significa aver comprato delle Opzioni.
RispondiEliminaLo scambio delle Opzioni cosiddette MIBO avviene infatti fra operatori, senza l'intermediazione di una banca che magari fa il buono ed il cattivo tempo come nel caso dei Covered Warrant.
Consideriamo l'Opzione come se fosse un premio assicurativo, o, meglio ancora, per quello che è: uno strumento altamente speculativo.
Io oggi ho comprato delle Put Aprile base 13.000 pagandole in media 75 punti. Immaginiamo che me le abbia vendute tu. Che cosa è accaduto in sintesi? Che io ho scommesso sul fatto che l'indice S&PMib in apertura del 3° venerdì di aprile valga meno di 13.000, mentre tu hai "retto" la scommessa, facendo da banco e incassando - provvisoriamente - i 75 punti (187,5 Euro) di ciascuna Put.
Se avrai ragione tu, io (che sono "long" perché ho acquistato) avrò perso la scommessa, e quindi la cifra pagata resterà definitivamente tua; se avrò ragione io, invece, tu dovrai pagarmi 2,5 Euro (è questo il valore di un tick su ogni Opzione) su ogni punto in "meno" (visto che si tratta di una Put; fosse stata una Call lo avresti dovuto pagare su ogni punto in "più") dell'indice S&PMib rispetto alla base stabilita (in questo caso 13.000).
Risulta chiaro - e molto, molto ingannevole - il fatto che tu hai una probabilità di vincere la scommessa superiore alla mia, in quanto io andrei a guadagnare solo nel caso in cui l'indice andasse giù di migliaia di punti, mentre tu guadagneresti in tutti gli altri casi.
La differenza è che un mio errore, anche enorme e clamoroso (diciamo, con il mercato che si porta inaspettatamente a 20.000 punti) mi costerebbe solo i 75 Euro già pagati; l'errore tuo, anche se meno probabile, potrebbe costarti anche migliaia e migliaia di Euro, effettivamente senza limite! Ecco perché la maniera migliore per rovinarsi con i Derivati è sempre stata quella di vendere Opzioni, magari in quantità, magari "lontane" e magari "improbabili": quando ti svegli sei "cotto"!
Concludo però con un importante "distinguo", che in parte assolve gli inglesismi di cui sopra (se fossero utilizzati in modo meno inflazionato): non confondiamo "short" con "scoperto".
Sempre per restare nell'esempio, io posso essere "short" con le Put 13.000 e "long" con le Put 12.000: in quel caso io non sono "scoperto", perché l'acquisto di una Put 12.000 "blocca" ogni ulteriore perdita derivante dalla vendita della Put 13.000, sicché io, nel peggiore dei casi, posso perdere 1.000 punti, ma non di più, e quindi il rischio è limitato ed io non sono, a rigore, "scoperto".
Ma questi sono argomenti già troppo complessi ed io non vorrei confondere le idee a chi sta per entrare bene nel fantastico mondo delle Opzioni...