venerdì 27 marzo 2009

Opzioni - 4.a parte (mettiamo subito in pratica le prime importanti Strategie di Trading)


La grande convenienza di utilizzare le Opzioni al posto del Fib o del Minifib (almeno nella loro versione abituale, priva di altre protezioni se non l'autolesionistico "stop loss") l'abbiamo già discussa - almeno per grandi linee - in teoria, ma da lunedì prossimo vi farò vedere come si svolge l'attuazione pratica.
Com'è ovvio, dovrò favorire chi si iscriverà al mio "Corso Pratico" settimanale per le Opzioni, ma certamente non intendo trascurare i normali utenti di questo blog.
In pratica, agli iscritti invierò (tramite e-mail notturna) lo schema degli ordini da inserire "prima" dell'apertura del mercato; a tutti, invece, farò - su questa pagina - il resoconto dell'operatività effettuata soltanto "dopo" la chiusura.
In ogni caso le spiegazioni e i commenti resteranno validi per chiunque abbia voglia di imparare a maneggiare con disinvoltura questi preziosi strumenti di speculazione intelligente.
Per chi liberamente intendesse attuare in concreto i miei suggerimenti operativi non mi stancherò di ripetere alcune importanti precisazioni:
1) Il mio attuale modello si basa su un ipotetico capitale di 10.000 Euro, distribuito in "tranches" settimanali di 1.000 Euro, che equivalgono anche alla "perdita massima" (più che altro teorica: quella effettiva è solitamente ancora più limitata) matematicamente possibile;
2) Alcune settimane (e in particolare quelle in cui cadono le "scadenze tecniche", ossia la chiusura del mese di Borsa) sono molto più speculative e, al tempo stesso, più rischiose (sempre limitatamente ai massimali di perdita possibile); altre - come ad esempio la prossima - risultano decisamente più tranquille, nel senso che l'ipotesi della "perdita massima" in realtà è ampia ed eccessiva (ma siccome mi piace fare riferimento, quando e possibile, non alle ipotesi, bensì alle certezze matematiche, la considero comunque);
3) Il sistema è studiato in modo tale da renderlo applicabile anche da parte di chi ha un lavoro impegnativo durante la giornata e quindi può inserire gli ordini soltanto prima di iniziare la giornata lavorativa: ciò pone ovviamente dei limiti operativi, ma lo scopo è anche quello di insegnarvi ad operare bene anche nelle condizioni più difficili, che comunque non dovrebbero quasi mai compromettere il buon esito della strategia;
4) L'invito a utilizzare settimanalmente solo il 10% del capitale disponibile (in questo caso 1.000 Euro sugli ipotetici 10.000) si basa sulla fondamentale differenza che esiste fra i Derivati e l'Azionario, nonché sulla corretta gestione del famoso "effetto-leva": l'acquisto di un'Opzione consente di ottenere potenziali guadagni illimitati (anche del 100%, del 1000% ed oltre in pochissimo tempo), ma certamente espone al rischio di perdite percentualmente elevate (anche se in nessun caso superiori al 100%, ossia al puro costo dell'Opzione stessa), e quindi sarebbe molto azzardato e poco scientifico esporre a tale rischio, ancorché prestabilito, una parte rilevante del capitale;
5) Il criterio principe per valutazione della bontà del sistema non deve essere mai la "frequenza" dei guadagni, ma la loro "consistenza" e, soprattutto, il confronto relativo fra guadagni e perdite; quindi sia ben chiaro che l'obiettivo dei miei "Corsi Pratici" non è quello di "guadagnare sempre", ma quello di ottenere nel tempo guadagni che sopravanzino - possibilmente in maniera clamorosa - le perdite, ossia dei "profitti netti".
Non a caso ho voluto proporre la formula dell'abbonamento settimanale che si rinnova gratuitamente quando il bilancio (provvisorio) non è sufficientemente positivo: a me fa piacere essere retribuito solo quando offro risultati concreti a chi mi segue... e quindi sarà sempre questo il nostro comune obiettivo. Buon lavoro a tutti!

4 commenti:

  1. Vincenzo ma per chi ha capitali e tempo disponibile esiste anche una formula più speculativa ?

    Insomma, si può guadagnare di più ?

    Grazie, Francesco

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  2. Proprio adesso sto per preparare una circolare che tratta la differenziazione delle strategie in base a questi fattori: capitale e tempo disponibile. Nel pomeriggio conto di riuscire a spedire la circolare. Spero che tu sia già iscritto alla mailing list del sito, sicché la riceverai automaticamente.
    Comunque poi pubblicherò una sintesi anche sul blog.

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  3. Una volta aperto il conto, bisogna versare minimo €. 10.000,00 o è sufficiente il versamento di €. 1.000,00, ho bisogna sottostare a quanto chiede la banca, che dice quanto versare minimo, per le commissioni conviene pagare €. 5,00 a contratto o minimo €. 25 per operazione, considerato i consigli che tu dai per la compravendita delle opzioni,saluti BrunPEL

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  4. A quanto pare ogni Banca decide per proprio conto, ma per seguire l'attuale corso sono sufficienti i 1.000 Euro. Credo che convanga senz'altro impostare 5 Euro a contratto (minimo 25 € in quanto tempo?).

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