domenica 8 marzo 2009

Giorno 1 (parla Vincenzo Immaginario)




Che giornataccia questa domenica, ci mancava solo la festa delle donne. E poi a mio avviso le donne sono creature così splendide che bisognerebbe festeggiarle sempre, escluso, magari, l’8 marzo!
Ma adesso non ho tempo per questi pensieri. Domani comincia una nuova settimana e ho deciso di dare retta a un tale che mi prospetta la possibilità di recuperare il denaro perso in borsa. Magari…
Spero proprio che non sia della stessa razza di quelli che mi avevano promesso la luna e poi sono venuti a testa bassa a dirmi che sono successe “cose imprevedibili”…
Questo strano tizio mi dice che l’andamento dei mercati è sempre stato “imprevedibile”. Ma loro sostenevano il contrario, e facevano anche “analisi tecnica” e altri calcoli complicatissimi, che avrebbero ottimizzato, appunto, la previsione… Insomma, se i mercati erano “prevedibili”, perché non hanno fatto prevedere questo crollo, pur così evidente e rovinoso?
Mi sa che questo tizio qualcosa di giusto lo dice: è per questo che ho deciso di provare.
D’altro canto mi sono rimasti solo 10.000 Euro (un anno fa ne avevo 50.000). Pensavo che fossero pochi per “recuperare”: quando si passa da 50.000 a 10.000 vuol dire che si è perso l’80%, ma adesso tornare da 10.000 a 50.000 significherebbe guadagnare il 400%. Mi sembra una bella differenza…
Eppure questo tizio mi dice che avendo 10.000 Euro non ne devo rischiare più di 1.000, perché la prima regola di un buon investitore è quella di non utilizzare mai più del 10% del capitale.
Gli ho chiesto: “Ma come posso mai sperare di recuperare i miei 40.000 Euro investendone solo 1.000?”.
Sapete cosa mi ha risposto, quell’impertinente? Che i 40.000 Euro persi non sono più miei, quindi la sola realtà che conta sono i 10.000 attuali, non i 50.000 precedenti e, come se non bastasse, mi ha chiesto: “Se non riesci a recuperarli così, pensi di risolvere il problema tenendoli ancora impegnati nello stesso tipo di operazione che ti ha portato alla rovina”?
Devo ammettere che c’è del vero. La mia perplessità è un’altra: se vendo adesso, chi mi dice che il mercato poi non rimbalza, magari proprio in questa settimana, e finisce che mi devo anche “mangiare le mani”?
Ma poi devo ammettere che questo stesso ragionamento l’ho fatto anche alcuni mesi fa… e mi è costato caro!
Il punto, però, non è questo. Il tizio mi dice che in caso di “rimbalzo” io posso guadagnare molto di più con 1.000 Euro investiti in Opzioni Call che con 10.000 gestiti con il mio vecchio metodo perdente; ed ha aggiunto – soprattutto – che se il mercato continuasse ad andare a picco, io non potrei in nessun caso perdere un solo centesimo in più dei 1.000 Euro. Stando così le cose, non mi sembra che ci sia molto da pensarci…
Però c’è un problema: io non so neppure cosa significa “Opzione Call”. Per il momento mi ha spiegato semplicemente che si tratta di uno strumento “derivato” (non capisco neppure questa parola, ma l’ho sentita in tv… ed erano tutti così preoccupati!) che in caso di rialzo può aumentare di valore in maniera impressionante, e che comunque, una volta pagato (poco) non comporta alcun altro impegno o rischio. Certo, c’è un limite di tempo, ma più di quello non puoi perdere…
Insomma, va bene così. Ho deciso di cominciare per gradi e così voglio fare.
In questa prima settimana (da lunedì 9 a venerdì 13) voglio semplicemente puntare sul “rimbalzo”, ossia su una ripresa, magari anche solo temporanea, dell’indice S&PMib, quello che rappresenta i 40 titoli più importanti della Borsa Italiana. E voglio seguire alla lettera le tecniche di quel tizio. Poi venerdì sera tirerò le somme.
A dire il vero so già per “certa” una cosa (mi dice che è un fatto matematico elementare, applicabile anche ad altre complicate diavolerie, che si chiamano, Fib e Minifib): che anche se il mercato dovesse ulteriormente sprofondare in nessun caso potrei perdere più di 1.000 Euro, mentre se le cose dovessero andare bene… non diamo limiti alla provvidenza!
Naturalmente la settimana prossima vedrò di attrezzarmi per guadagnare bene anche in caso di ribasso, ma cominciamo con calma…
Dunque, che cosa devo fare? Ah, prima di tutto devo mettere 1.000 Euro sul mio conto derivati: io per state tranquillo ne ho aperti addirittura due (è talmente facile!): uno su Banca Sella e uno su Iw Bank. Lo strano tipo mi ha detto che sono le sole banche con cui ha lavorato e vanno bene entrambe, quindi vado sul sicuro…
Poi, domani mi dovrò svegliare 5 minuti prima, il tempo di inserire gli ordini di acquisto per queste benedette Opzioni Call sull’indice S&PMib (che paroloni: eppure ho visto che è una cosa davvero semplicissima!), di quelle che scadono il 20 marzo prossimo. So che ogni punto vale 2,5 Euro e quindi posso comprare per un totale di 400 punti al massimo (400 punti x 2,5 Euro = 1.000 Euro), o anche qualcosa di meno se voglio che in questa cifra restino comprese anche le commissioni della banca (io pago 3 Euro per ogni Opzione). Facciamo 390 punti, così mi tengo comodo…
Come base il mio amico mi ha consigliato di guardare i prezzi dell’ultima seduta e di sceglierne una che valga intorno ai 100 punti. Potrebbe fare al caso mio la Call 14.000, che venerdì in chiusura batteva 130.
Quindi inserisco 5 diverse proposte di acquisto a questi prezzi:

1) 1 a 130
2) 1 a 100
3) 1 a 70
4) 1 a 50
5) 1 a 40

Così facendo acquisterò una di tutte le Call 14.000 che raggiungeranno il prezzo stabilito. Insomma, se anche riuscissi a comprarle tutte spenderei in totale 975 € (390 punti x 2,5 €), oltre a 15 € (5 acquisti x 3 Euro) di commissioni, quindi 990 €. Il prezzo medio di carico sarebbe dunque pari a 198 € per ogni Call.
E qui comincia l’avventura…
Vi aspetto qui questa sera: faremo insieme i primi conti.

34 commenti:

  1. buonasera non ho ancora aperto un conto derivati,la banca me l ha sconsigliato almeno prima dovrei avrere conoscenza di ciò a cui vado incontro ma io ho fiducia in lei e lo aprirò.......ma intanto sulle posizione aperte fondi italia e europei e azioni varie dove le perdite sono sopra il 65% che faccio? grazie,federico da mestre

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  2. Buonasera Signor Carchidi, credo anche io che dopo settimane di discesa degli indici si possa pensare ad un rimbalzo ma la mia è puramente una sensazione e mi scusi quindi l'impertinenza :"puntare sul rimbalzo" non le sembra un azzardo ? Può darsi che si concretizzi questo rimbalzo ma cosa c'è dietro ? Calcolo statistico, probabilistico, matematico o speranza ?
    Insomma perchè scommettere sul rimbalzo ?
    Grazie
    Sergio

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  3. Evidentemente ancora non mi sono fatto capire bene: io non faccio "previsioni"; il rimbalzo può esserci o non esserci, e non ci sono grafici o statistiche o supposizioni che possano darci una risposta credibile.
    Lo scopo dei miei sistemi è quello di cercare non la "probabilità", ma la "convenienza", e questo è l'esatto contrario dell'azzardo (che, a dire il vero, cerca ciò che è meno conveniente, ma non sa neanche calcolare la probabilità).
    A parte che questa fase è prevalentemente didattica, il punto su cui desidero adesso focalizzare l'attenzione è che si fa comunque una scommessa tendenzialmente vantaggiosa (se la si sbaglia si perde molto meno di ciò che si guadagna se la si indovina); e una scommessa vantaggiosa resta tale anche quando la si perde.
    In sintesi, non bisogna fare confusione fra la possibilità di guadagnare costantemente e la possibilità di guadagnare "sempre".
    L'ipotesi del rimbalzo, dunque, potrebbe anche essere totalmente sbagliata e il bilancio della giornata potrebbe essere anche deficitario, ma l'attenzione deve essere focalizzata sullo svolgimento dei sistemi nelle varie circostanze.
    Tutto sommato è ancora presto per entrare in questi argomenti. Per il momento mi interessa approfittare della Sua perplessità per sottolineare ancora una volta che non si lavora sulla "previsione"...

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  4. ...gli ordini sono da inserire tutti e
    quattro domani mattina ?

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  5. Caro Federico, lungi da me l'idea di esortare la gente a rischiare il proprio denaro: mi sto sforzando di fare l'esatto contrario.
    Seguire questo corso non significa dover mettere in pratica necessariamente (o comunque prima che i tempi siano maturi) ciò che si apprende, quindi non c'è niente di male se Lei impara e basta, o se comunque aspetta di essere convinto delle sue possibilità prima di aprire un eventuale conto derivati.
    C'è da dire che personalmente rimango allibito quando le banche, i cui consigli non sono stati certo forieri di felicità per milioni di risparmiatori finiti sul lastrico, suggeriscono prudenza sui Derivati.
    C'è da dire - ad onor del vero - che le banche di solito questi strumenti (non) li conoscono esattamente come la stragrande maggioranza di chi li utilizza per il "gioco d'azzardo", e quindi, dopo averne viste di cotte e di crude, possano essere anche sincere nel dissuadere i risparmiatori.
    Però dovrebbero esserlo altrettanto anche quando si battono con energia per far sottoscrivere fondi su cui incassano laute commissioni... anche quando si combinano disastri!
    Lei mi chiede di entrare nello specifico per quanto riguarda la smobilizzazione dei Suoi "investimenti", ma naturalmente io non posso che ribadire la mia sfiducia generale su tutto ciò che coinvolge la "previsione", dal momento che le previsioni sono sempre aleatorie e/o inutili e/o dannose.
    Insomma, io non mi sentirei mai di dire a un giocatore d'azzardo che "non può vincere" se entra in un casinò e punta tutto ciò che ha sul rosso: tutto sommato ha una discreta probabilità di vincere, solo leggermente inferiore a quella di perdere, e per nessuna ragione potrei escludere che gli accada la soluzione più favorevole.
    Se invece lo stesso giocatore mi dice che ripeterà questo tipo di giocata ogni giorno non avrei alcun ragionevole dubbio sulla sua inevitabile rovina.
    Chi vuole intendere intenda...

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  6. Si, io inserisco tutti gli ordini (sono 5) domani mattina, anzi già questa notte.

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  7. MI KIAMO SANDRO E HO PERSO ABBASTANZA CON LA BORSA E HO VENDUTO TUTTO O QUASI IN PERDITA E ORA LEI MI DICE KE QUI' SI GUADAGNA OK MI STA BENE,MI STA BENE VEDERE ANKE E SENZA FARE ORDINI,PERO' SE MI PUO' SPIEGARE MEGLIO IL FUNZIONAMENTO LA RINGRAZIO IN ANTICIPO.

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  8. BRAVO VINCRNZO IO SO QUALCOSA DI PIU PERò HO APERTO UN CONTO SU FINECO MA DEVONO PASSARE 15 GIORNI PRIMA CHE SIA ATTIVO PURTROPPO CON DIRECTA NON MI LASCIANO OPERARE CON OPZIONI SOLO FIB PENSO CHE MI AIUTERAI QUANDO SARò ATTIVO AL MOMENTO SEGUIRò LA TUA PERFORMANS SETTIMANALE SARà AL 90 PER CENTO MOLTO POSITIVA con stima MICHELE

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  9. ma se io volessi aprirlo con 500euro cosa cambia nella proposta di acquisto e dove posso andare a vedere le quotazioni

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  10. Caro Sandro, fai benissimo (qui ci si dà del tu) ad essere prudente, e del resto questa iniziativa vuole proprio insegnare le strategie di fondo (che "devono" partire dalla prudenza). Io, almeno in questa fase, non consiglio a nessuno di fare ordini veri (per le consulenze specifiche, quando i tempi saranno maturi, proporrò dei servizi chiaramente "non gratuiti", ma adesso non è il caso). Il funzionamento verrà spiegato di giorno in giorno da "Vincenzo Immaginario". Finora abbiamo parlato giusto delle fasi elementari - che sono didattiche, non operative, anche se fanno riferimento a possibili strategie - ma vedrai che andando avanti si capirà tutto ciò che serve per partire bene.

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  11. HO UN CONTO DEPOSITO CON IWBANK,DEVO ATTIVARE UN CONTRO TRADING SU DERIVATI DA IWBANK,QUALCUNO SA COME SI PROCEDE E CHE COSTI CI SONO??GRAZIE Marco

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  12. Grazie Michele della stima. Io non conosco DIRECTA, ma in linea generale premetto che le piattaforme che non consentono di intrecciare i Futures (Fib e Minifib) con le Opzioni - e di calcolare esattamente la marginazione di tale intreccio - non sono assolutamente adatte ad una seria speculazione sui Derivati.
    Quanto al fatto di "stere alla finestra", ribadisco che è questa la politica più consigliata all'inizio.
    Tutto sommato "Vincenzo Immaginario" ha comunque a disposizione 10.000 Euro da investire "meno peggio" (è facile!) di quanto aveva fatto finora, ma non tutti sono - ahimé! - nelle stesse condizioni, e quindi a chi è "nuovo del mestiere" consiglio prima di imparare bene e poi di procedere. Fra l'altro ti voglio precisare, a beneficio di tutti, che molti modelli operativi non sono finalizzati prevalentemente al "guadagno immediato", e quindi chi non ha il "respiro" sufficiente per seguire fino in fondo, comunque si espone al rischio di fare un cattivo affare; e questa è l'ultima cosa che voglio...

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  13. Caro "Anonimo" delle 8,10, le quotazioni sono generalmente disponibili in tempo reale su ogni piattaforma abilitata all'operatività on line sui Derivati.
    Intanto ribadisco che non è consigliato iniziare direttamente con l'operatività se si è senza esperienza sui Derivati. Comunque più in là ci saranno anche modelli operativi sostenibili con 500 Euro (questo è più facile negli ultimi giorni di ogni mese di Borsa).
    Quando parlo di "esperienza" non mi riferisco al tipo di operatività generalmente in uso (quell'esperienza sarebbe meglio non averla!) ma alla giusta consapevolezza del fatto che, rispetto per esempio all'azionario, le cifre hanno un "valore" ben diverso.
    Mi spiego, perché non vorrei essere frainteso su un fatto fondamentale: sarei fuori dal mondo se dicessi che 500 Euro utilizzati sui Derivati hanno la stessa probabilità di "azzerarsi" rispetto a 500 Euro utilizzati sull'azionario, perché è chiaro che da questo punto di vista (ma solo da questo punto di vista!) la prima ipotesi è molto più rischiosa.
    L'approccio è un altro: per ottenere profitti potenziali paragonabili a quelli che si possono realisticamente ipotizzare con 500 Euro investiti sul mercato azionario, magari di Euro ne bastano, per intenderci, solo 20...
    E siccome la perdita massima potenziale con i derivati sarebbe - in questo esempio - di 20 Euro (che corrispondono al 4% dei 500 Euro considerati), mentre il guadagno potenziale sarebbe teoricamente illimitato (ma anche concretamente elevatissimo in termini percentuali), posso ben dire che i Derivati sono molto meno rischiosi e più redditizi dell'altro investimento... a patto che si ragioni così come ho appena precisato.
    Comunque grazie a voi tutti per questo scambio di commenti, che è - reciprocamente, spero - utilissimo: in questo caso terrò a mente di ribadire spesso questo concetto essenziale, che è probabilmente "scontato" per chi è già pratico di questi strumenti, ma giustamente non lo è per chi ancora non li conosce...

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  14. Salve Vincenzo, sono Andrea, premetto che non avevo mai aperto una pagina web sulla borsa fino ad oggi (anche se mi ha sempre attirato l'idea di farlo!), ho cercato e trovato la Call 14000, il prezzo finale di venerdì (130), ma non ho trovato il valore di ogni indice (2.5 €), nè la data di scadenza (20 ottobre)...esiste un sito dove sono indicate tutte le informazioni del caso?
    Grazie della risposta

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  15. buon giorno a tutti e a te Vincenzo. sono del tutto nuovo di questi argomenti anche se come credo molti ho preso abbastanza in borsa.volevo fare una domanda: praticamente facendo questo tipo di operazioni Vincenzo pensa che l'indice SP/MIB chiudera venerdi 20 marzo sopra i 14.000 punti? inoltre perche parla di fine settimana(venerdi 13) se questa operazione ne dura 2?come dici tu rimango alla finestra per "imparare" poi piu in la nel tempo si vedra...tanto è una cosa ciclica giusto? ogni mese si puo iniziare?ti ringrazio per il tempo che dedichi. ciao jacopo.

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  16. Caro Vincenzo,naturalmente ritengo molto interessante quanto dice, però ho un problema legato alla disponibilità economica, sto tentando di ripartire come lei per vicende diverse da sottozero, ho solo una domanda e cioè qual dei conti di IW BANK bisogna aprire dei 4 che indicano e quale è la disponibilità minima per aprire un conto e per operare,ringrazio della cortese risposta che fornirà e la saluto caramente

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  17. Ciao volevo sapere se esiste una demo per fare pratica prima di metterci soldi veri.
    E questo sistema può andare bene anche per il forex. Se no chiedo se ha intenzione di creare una cosa simile anche per il forex?
    Grazie

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  18. Buongiorno vorrei sapere una cosa io apro un conto derivati poi cosa devo fare devo chiamare la banca che mi faccia le operazioni o posso farmele io, e come? ringrazio se mi rispondera'

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  19. esiste un sito online dove si puo' aprire un conto free per provare con mano l'operativita' con le opzioni senza rischiare soldi veri almeno fino a quando non si é fatta un po' di pratica?
    un saluto Sergio C.

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  20. Scusate l'ignoranza ma che significa comprare
    1 a 130; 1 a 100; 1 a 70 e così via.
    Ho provato sul simulatore della piattaforma 4 trader di iw bank, ma sul book non ho trovato questi prezzi. Mi puoi spiegare meglio come si fa. Ripeto scusa l'ignoranza.Ma vorrei capirci qualcosa.

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  21. Salve, mi interessava sapere, com è andata il primo giorno? il fib ha toccato 12340 alle 14.20. ora qual'è la strategia? Mi pare che ci troviamo ancora all'interno dell'onda. ribassista
    Per provare ho preso un paio di opzioni come consigliato, ma sono short sul fib da 13480.I miei sistemi dicono che si scenderà anche domani. Mi pare che la chiusura dell'SP500 a 675,50 -178, confermino questa tesi.
    Cosa ne pensa?

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  22. Ciao Vincenzo,
    ho dato un'occhiata al mio conto online fineco giusto per farmi un'idea, ma non ho trovato nessuna voce nel menu chiamata derivati...cè qualche altro modo di chiamare questo strumento?Sa se banca Fineco si presta bene a questo tipo di investimento?come conto online mi sono trovato benissimo..grazie

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  23. e se anziche' le opzioni provassimo i covered warrants?

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  24. Quanta roba, ragazzi, ma intendiamoci: ne sono felice. Solo non posso allontanarmi qualche ora che poi mi trovo a rispondere a tutti insieme. Vedrò di spezzettare le risposte, ma intanto, vi prego, diamoci del tu: siamo tutti amici e "colleghi" ed è tutto più facile.
    Andiamo con ordine. Cominciamo con Andrea, che chiede dove può vedere il valore dell'indice S£PMib (immagino in tempo reale). Credo che ci siano molti siti adatti allo scopo, ma sicuramente lo sono - egregiamente - le piattaforme di trading in Derivati. Io, come ripeto, ne conosco soltanto due (per un puro fatto di pigrizia e perché mi sono tovato bene): Sella e Iw Bank.
    Per quanto riguarda le notizie di base credo che valga comunque la pena di partire dal sito istituzionale www.borsaitaliana.it.
    Le date di scadenza sono facilmente calcolabili: i mesi di Borsa si chiudono sempre la mattina del 3° venerdì, e così è per le Opzioni. Fermo restando il criterio del 3° venerdì, i Futures (Fib e Minifib) hanno invece scadenza trimestrale e scadono sempre a marzo, giugno, settembre e dicembre.

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  25. Ciao Jacopo. La tua domanda è giusta, ma va approfondita. Comprare una Call 14.000 scadenza Marzo effettivamente "vorrebbe" dire che si guadagna solo se il 3° venerdì di marzo (ossia giorno 20, fra pochi giorni) l'indice va sopra i 14.000 (oltre al costo dell'Opzione).
    Nella realtà non è così, dal momento che la Call può essere rivenduta in qualsiasi momento, e quindi se l'indice si avvicina alla base - soprattutto se lo fa molto prima della scadenza - il suo valore può aumentare anche notevolmente. Come vedremo più avanti, se si vuole impostare una strategia poco costosa e molto speculativa è addirittura conveniente preferire le Opzioni improbabili, perché sono quelle che possono più facilmente moltiplicare il proprio valore.
    Certo, è anche vero che possano anche perderlo più rapidamente, soprattutto quando si è vicini alla scadenza, però un'Opzione in perdita può al massimo azzerarsi, mentre un'Opzione in guadagno può anche centuplicarsi (e di recente è successo più di una volta... nel caso, però, delle Put, ossia delle Opzioni al ribasso).
    Ecco perché la tua (giusta) perplessità sulle 2 settimane trova risposta: se arrivasse un forte rimbalzo nella settimana in corso ci sarebbe la possibilità di fare ottimi guadagni indipendentemente dal superamento dei 14.000 alla scadenza.
    Giusta la logica di "imparare prima", perché c'è tutto il tempo di applicare nella pratica ciò che si apprende.

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  26. Caro Luca, io su Iw Bank utilizzo il modulo Quick Trade, che per il mio modo di operare (non amo, come sai, la pseudo-statistica) è addirittura eccessivo. A me la piattaforma serve per operare e non per curiosare fra fronzoli inutili (e spesso dannosi), per cui la tratto più o meno come il cellulare (dove cerco sempre il modello più semplice, quello che ti fa fare e ricevere le telefonate; chiaramente non lo faccio per risparmiare, dal momento che ne compro tanti per paura che li ritirino dal commercio). Insomma, quello che ti voglio dire è che importanti sono le condizioni operative e la funzionalità: il resto per me è "folklore" e quindi non lo guardo nemmeno.
    Per quanto riguarda il capitale minimo, la risposta è secca: non ti spingere mai oltre il 10% della cifra che puoi complessivamente destinare allo scopo senza eccessivi sacrifici (anche 100 Euro moltiplicati più volte possono generare profitti stratosferici).
    Non mi stancherò mai di dire che i Derivati sono gli strumenti più docili, ma solo a patto che non vengano equiparati a un investimento azionario.
    Quest'ultimo, infatti, si basa sulla scelta - la cui pericolosità dovrebbe essere evidente già "prima" e non solo "dopo" della rovina - di impegnare un grande capitale per sperare di ottenere piccoli margini percentuali di guadagno.
    Di solito si obietta che però è difficile perdere l'intero capitale. Verissimo (anche se in molti casi ci siamo andati vicini!), ma è altrettanto raro che si riesca a raddoppiarlo...
    Con i Derivati funziona diversamente (e non come eccezione, ma come regola!): bisogna essere sempre pronti all'eventualità di perdere anche "tutto" il capitale impegnato, ma l'obiettivo è quello di moltiplicarlo (anche tante volte), sapendo che comunque non si può perdere un solo centesimo in più di quanto preventivato.
    Ecco perché 100 Euro investiti in Derivati possono equivalere a 10.000 Euro puntati sull'azionario: nel primo caso la probabilità di guadagnare, ad esempio, 1.000 Euro è spesso addirittura superiore a quella di ottenere lo stesso profitto con la seconda modalità.
    Ma la cosa più importante è che con i Derivati basta mettere bene in conto che i 100 Euro possono anche azzerarsi, perché poi la cosa finisce comunque lì. Con l'azionario invece non è detto che dei 10.000 Euro messi a rischio non possano rimanere che le briciole. E se non ci credete, guardate la storia recente...

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  27. Anonimo delle 12,42.
    Non so consigliarti una demo, ma credo che basti fare una ricerca su Google per trovare di tutto e di più. L'apprendimento di un buon uso di Opzioni e Futures può essere trasferito su qualsiasi tipo di mercato dove esistono strumenti analoghi. Io tratto solo l'indics S&PMib solo perché, con 12 anni di esperienza, lo "sento" di più...

    Anonimo delle 15,12
    Credo che ancora si possa operare tramite banca, ma dubito che ci siano molti borsini attrezzati per un'operatività comoda ed efficace come quella che è possibile effettuare da sé con le piattaforme on line.

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  28. Caro Sergio C., non so se esista un sito come quello che ti interessa, ma anche in questo caso penso che la risposta più celere possa dartela una ricerca su Google.
    Ma se leggi ciò che scrive Mimmo (a cui risponderà nel prossimo intervento), potrebbe fare al caso tuo questo simulatore 4 Trader di Iw Bank, che io sinceramente non conosco e non uso.

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  29. Caro Mimmo, intanto se hai letto la mia risposta precedente a Sergio C., sappi che faresti cosa gradita a lui e ad altri amici scrivendo due righe sul simulatore 4 Trader.
    Per quanto riguarda la ricerca dei Derivati devi andare, appunto, sulla sezione Derivati. Ma a quanto ricordo bisogna richiedere espressamente l'abilitazione (può darsi che tu non la abbia ancora, ed è per questo che non li visualizzi), che credo possa essere attivata rapidamente. Comunque Iw Bank ha anche un ottimo numero verde: ti conviene chiedere lì. Buon lavoro

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  30. Anonimo delle 21,44.
    No, non ci siamo. Tu continui a parlarmi di previsioni, e li chiami (erroneamente) "sistemi".
    Milioni di risparmiatori rovinati sono la diretta conseguenza di "sofisticate" previsioni, per cui continuare a valorizzare questo aspetto mi sembra - scusami tanto, ma è così - un suicidio...
    E guarda che non dico questo perché io non sia quanto meno "bravino" a fare previsioni, ma perché i guadagni si ottengono con i sistemi veri. Sai quante volte mi capita di comprare pur essendo convinto che il mercato scende o di vendere pur credendo nella risalita? Tante, credimi...
    Ma a me non interessa aver ragione su ciò che è imponderabile, bensì sapere se nel gioco del "testa o croce" ci guadagno o no.
    Mi spiego: se gioco, appunto, a "testa o croce" e so che quando esce testa vinco 10 e quando esce croce perdo 5, io continuo a puntare, ad oltranza, su testa, anche quando sono convinto che possa uscire croce... Chiaro cosa sono i sistemi? Prima di tutto un atto di umiltà...

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  31. Sono contento che tu mi dica che Fineco va molto bene per l'azionario. Per quanto riguarda i Derivati io ho sentito cose che mi hanno fatto rabbrividire, ma, non essendone diretto testimone, non posso essere preciso.
    Ciò che a mio avviso è imprescindibile per poter lavorare seriamente con i derivati è: 1) La possibilità di ridurre o annullare i margini di garanzia dei Futures con l'acquisto delle Opzioni; 2) La possibilità di vendere Opzioni in apertura (ovviamente impegnando i margini compensati); 3) L'esclusione categorica degli "stop loss" automatici.
    Io ho sentito dire che la piattaforma non possiede nessuno di questi requisiti, ma, ripeto, non l'ho constatato di persona. Certo, se fosse davvero così... meglio tenere i soldi sotto il materasso!

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  32. La differenza sostanziale fra i CW (covered warrant) e le Opzioni vere (c'è ancora chi le chiama MIBO, ossia Mib Options) è che questi ultimi vengono immessi sul mercato dalle banche abilitate, che di fatto possono controllarne e condizionarne l'andamento in maniera determinante (non è detto che lo facciano, ma io non mi sognerei mai di sperimentarlo con i miei soldi!).
    Le "MIBO", invece, vengono trattate nell'ambito di un libero scambio fra operatori, per cui il loro prezzo è determinato esclusivamente dal mercato, non da un terzo interessato.
    Mi pare che non ci sia molto da scegliere...

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  33. Non ricordo chi, ma qualcuno mi chiedeva se non è pericoloso vendere Opzioni (immagino intendesse dire "in apertura", ossia senza possederle).
    La risposta intanto è che nel caso preso in esame si trattava della vendita "in chiusura", ossia relativa a un'Opzione già acquistata prima; e la vendita in chiusura non è mai pericolosa.
    Più in generale, invece, bisogna distinguere (anche se molti utilizzano, erroneamente, la stessa terminologia) fra la vendita "in apertura" e la vendita "allo scoperto".
    Mi spiego (ma lo vedremo meglio più avanti): io posso vendere "in apertura" senza essere affatto scoperto. Per esempio, ho in portafoglio una Call 14.000 e vendo una 15.000 che non ho; in tal caso, avviamente, non corro alcun rischio se non quello di "stoppare" i miei eventuali guadagni a quota 15.000). Ma io, possedendo una Call 14.000 posso anche vendere una Call 13.000, senza per questo esssere "scoperto", in quanto la mia perdita massima è sempre limitata, e nel peggiore dei casi posso perdere i 1.000 punti (meno quelli incassati dalla vendita) che vanno da 13.000 a 14.000.
    La vera vendita "allo scoperto", invece, è forse la migliore sintesi di quello che si deve fare se ci si vuole rovinare da un momento all'altro.
    Conosco personalmente della gente che vendeva Opzioni allo scoperto; e preferiva venderle "lontane dal prezzo", così il suo guadagno sarebbe stato ancora più probabile.
    A parte l'enormità dei margini da pagare per ottenere profittii relativamente (ma solo relativamente!) contenuti, accadeva che "quasi" sempre questi "geniacci" guadagnassero belle cifre ogni mese. Il che li rendeva ancora più tracotanti e sicuri di sé: tanti applausi per un suicidio che stava maturando sulla scorta della più incrollabile presunzione!
    Il problema è stato il "quasi": dopo quell'unica volta che è andata male, nessuno ha più sentito parlare di loro...

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  34. Buogiorno,
    Vorrei porre un quesito su un fatto che mi e' successo pochi giorni fa.Mi spiego:

    Lavoro con Directa Sim con marginatura overnight.
    In data 18.6.2009 avevo disponibilita - 214. Ho deciso di ricoprirmi da sola e quindi ho portato la mia disponibilita' a + 180 ed ho chiuso il collegamento.

    verso le 12 mi ricollego per vedere un po' gli andamenti e scopro che Directa mi ha venduto delle azioni.Xke? ero in attivo....
    telefono, scrivo etc e praticamente il
    Suo operatore dopo pochi minuti dalla mia ricopertura, x errore, mi ha ricoperto anche lui
    cosi, perdo ulteriori 290 euro.
    Ho scritto a Directa, e sapete cosa hanno fatto?
    Mi hanno riacquistato solito nr azioni che il loro operatore ha venduto e rimborsato 24 euro per commissioni e diferenza prezzo. Si, ma
    intanto i 300 euro li ho subiti per causa loro perche' non dovevano ricoprirmi.
    Qualcuno sa dirmi in base a che legge del C.C. o di borsa come faccio a recuperarli?
    Loro non dovevano vendermi le azioni perche' la mia disponibilita' era attiva!!!
    Grazie

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