Cari Amici,
benvenuti all’interno del mio corso introduttivo gratuito alle strategie per recuperare i soldi persi in Borsa (e/o per rilanciare e trasformare l’eventuale brutta avventura in una splendida occasione per crearsi un’attività redditizia).
Molti fra voi hanno creduto (colpa mia, che probabilmente non ne avevo precisato bene i termini) di iscriversi ad un “Corso” di tipo tradizionale, e magari di non avere tempo per seguire, di non poter rispettare gli orari e quant’altro.
Niente di tutto ciò. Anzi, grazie a questo blog (volutamente preferito al mio più professionale sito principale, che peraltro necessita di una radicale ristrutturazione), posso offrirvi un servizio ancora più completo e interattivo di quello che avevo previsto. Pertanto non sarete costretti a scaricare o a stampare alcunché: vi basterà seguire qui, giorno per giorno, gli argomenti che andrò a trattare, magari intervenendo con commenti, consigli ed obiezioni a cui darò risposta sempre qui, in modo tale che anche il “botta e risposta” sia patrimonio di tutti gli utenti.
Non solo: chi non ha tempo per seguire ogni giorno, comunque non si perde nulla, in quanto la forza di un blog è proprio nel fatto che il materiale pubblicato rimane sempre disponibile e disposto in ordine (inverso) di tempo, ed è sempre commentabile. Quindi ciascuno potrà seguire tutto il percorso secondo le proprie abitudini e le proprie necessità, senza comunque perdersi nulla.
Una precisazione importante: la “vera” speculazione con i Derivati (di cui le Opzioni rappresentano il capitolo di gran lunga più complesso, e tuttavia assolutamente preliminare ad un’operatività che non sia – come quasi sempre avviene – puro “gioco d’azzardo”) è un’opportunità veramente seria e straordinaria, una possibile autentica “Macchina per fare soldi”, ma guai a considerarla come un “giardino dei miracoli” dove basta piantare qualche zecchino d’oro per veder crescere alberi con i rami carichi di banconote.
Il sottoscritto non vende miracoli ma strategie razionali per puntare al successo economico nelle condizioni di minor rischio e maggiore convenienza, di minimo impegno di capitale e di massima potenzialità di guadagno IN TUTTE LE CONDIZIONI DI MERCATO, comprese le situazioni di “crollo” (nelle quali le giuste speculazioni al ribasso possono paradossalmente portare profitti elevatissimi).
Resta inteso tuttavia che l’elemento “rischio”, anche se limitato e comunque rigorosamente prestabilito e personalizzato, non è mai pari a “zero” (così come non lo è in una qualsiasi attività autonoma o imprenditoriale). Da questo punto di vista sarà opportuno, come meglio vedremo nel prosieguo, seguire una “strategia delle strategie”, che si può sintetizzare in questi termini: più bassa è la cifra che – in proporzione al capitale – viene messa a rischio, più elevate sono le possibilità di ottenere guadagni percentualmente assai elevati.
L’obiettivo da raggiungere, dunque, non è quello – impossibile – di “non perdere mai”, ma quello – possibilissimo – di perdere poco, o pochissimo, quando si perde e di guadagnare tanto, o tantissimo, quando si guadagna. Posso dire con certezza che chi è rimasto vittima dei crolli di Borsa ha – per definizione – adottato la strategia opposta…
Concludo con una nota “didattica”: questo Corso è rivolto a chi già conosce l’argomento, ma anche a chi non ne sa nulla. Io farò finta che nessuno (me compreso) sappia nulla, e “racconterò”, esprimendomi con un linguaggio assolutamente “non tecnico”, una sorta di “storia immaginaria” che però verrà scrupolosamente adattata alla realtà della settimana di Borsa che si apre domani. In tutto 5 giorni, da lunedì 9 a venerdì 13 marzo, durante i quali Vincenzo, il nostro personaggio misterioso (ma non troppo!) programmerà il suo piccolo investimento a notte fonda, o la mattina presto; inserirà gli ordini nel computer prima di andare al lavoro (questo Vincenzo ha il mio stesso nome, ma è molto più metodico di me: ogni mattina esce di casa alle 7,30 per tornare all’ora di cena); ogni sera mette giù un bilancio provvisorio della giornata e fa, nel bene o nel male, le sue riflessioni; il venerdì pomeriggio, infine, esegue una valutazione oggettiva della propria settimana lavorativa, e decide se è pronto a passare al passo successivo, o preferisce ripercorrere la stessa strada su basi diverse.
Il primo passo Vincenzo lo farà questa sera, sul tardi, e lo pubblicherà qui, su questo blog. A presto…
domenica 8 marzo 2009
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staremo a vedere...in ogni caso è suggestiva come opzione!
RispondiEliminacominciamo
RispondiEliminain quale brooker è possibile eventualmente operare?............
RispondiEliminaciao paolo t.
Come ripeto, io ho esperienza di due sole piattaforme on line: Sella e Iw Bank, ed entrambe soddisfano ampiamente i requisiti, così come - ritengo - la maggior parte delle altre piattaforme professionali. Quello che posso dire, soprattutto per chi vuole perfezionare le proprie strategie con i Derivati a tutto campo, è che conviene evitare assolutamente gli intermediari che impomgono stop loss automatici, o che non compensano i margini fra futures e opzioni, o, ancora, che non permettono di inserire gli ordini nelle fasi di borsa chiusa.
RispondiEliminaper quando è previsto l'inizio del corso...
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