
Settimana delle "3 streghe": la chiamano così, perché contiene il venerdì delle "3 streghe".
A parte il gergo, a noi importa sapere una cosa, che il 20 (3° venerdì del mese) arrivano a scadenza sia le Opzioni che i Futures (Fib e Minifib) del mese di marzo.
Mentre le Opzioni scadono la mattina (in fase di apertura) di "ogni" mese di Borsa, i Futures scadono in contemporanea solo a marzo, giugno, settembre e dicembre.
Ma non dilunghiamoci in dettagli e pensiamo solo all'operatività tenendo però molto conto di queste scadenze, in quanto si tratta di una settimana particolare, molto bella e molto pericolosa, come già anticipato nel titolo.
Quando - come in questo caso - le Opzioni sono molto vicine alla scadenza, infatti, il loro "valore temporale" diminuisce sempre più velocemente (a parità di altre condizioni), mentre il "valore intrinseco" si modifica bruscamente.
Mi rendo conto che si tratta di una terminologia incomprensibile per i meno esperti, e quindi spiego il tutto con un esempio pratico ed estremamente concreto.
Per domani, lunedì 16 marzo, prenderò in considerazione due Opzioni Mibo, e precisamente la Put Marzo base 13.000 e la Call Marzo base 14.500.
Volendo avere un capitale complessivo di rischio pari a 1.000 Euro, cercherò di comprare (a buon prezzo: questo è essenziale!) sia le Put che le Call fino a una spesa massima complessiva di circa 500 Euro (equivalenti a 200 punti: ricordo che il costo di un'Opzione si ottiene moltiplicando il numero dei punti per 2,5 Euro, quindi 200 punti costano 500 Euro). Probabilmente non riuscirò a comprarle tutte, ma il criterio è questo, e quindi inserisco subito gli ordini con limiti ben precisi di prezzo.
In questo caso (è l'ultimo giorno) li comunico qui, pubblicamente, mentre da domani manderò i "segnali" durante la notte ai soli utenti abbonati, ferma restando la pubblicazione sul sito "dopo" la chiusura della seduta.
Ovviamente sconsiglio di intraprendere una operatività effettiva a chi non intende abbonarsi, perché non avrebbe modo di seguire in tempo utile il mio sistema.
Ebbene, nel caso specifico di domani inserirò delle proposte casualmente (ma non troppo!) basate su identici livelli di prezzo sia per le Call 14.500 che per le Put 13.000; precisamente i miei ordini saranno relativi all'acquisto di un lotto, per ciascuna delle due Opzioni, ai seguenti valori (punti): 50 - 40 - 35 - 30 - 25; totale 180 punti, ossia 450 € per le une e/o per le altre, in modo che resti anche un ampio margine per le commissioni (da 3 a 5 Euro a contratto).
In pratica, se il minimo dell'Opzione (Call e/o Put) resta sempre superiore ai 50 punti per tutta la seduta non ne compro neppure una; "sotto" i 50 punti ne compro una, sotto i 40 ne compro 2, sotto i 35 ne compro 3 e così via. Insomma, comprerò tutte quelle che risulteranno superiori rispetto al valore minimo della giornata.
Perché dico "superiori" e non "uguali". Insomma, se il minimo della giornata dovesse essere 25, io avrò la certezza di comprarle tutte o no?
No: avrò la "quasi" certezza, ma per essere sicuro il prezzo minimo dovrebbe essere 24, perché se invece è 25 gli ordini verranno eseguiti in base all'orario di inserimento, e per questo preferibile, nei limiti del possibile, inserirli in nottata o, al limite, la mattina sul presto.
Comunque, torniamo a noi. Immaginiamo per un attimo (ma obiettivamente è poco probabile) che domani sia la Call 14.500 che la Put 13.000 tocchino un minimo di 24 punti, o addirittura meno.
In questa ipotesi estrema io domani sera mi ritroverò in portafoglio 5 Call + 5 Put, e avrò sul conto 100 Euro meno le commissioni (da 30 a 50 Euro complessivi, ai prezzi correnti).
Che cosa succederebbe se io a quel punto lasciassi le cose come stanno?
Ve lo dico subito: dovrei aspettare di vedere come apre, venerdì mattina, l'indice S&PMib ed attendere poi il suo valore ufficiale (che di solito viene comunicato
intorno alle ore 9,10 sempre del 3° venerdì del mese).
In quel momento le mie Opzioni in portafoglio verrebbero conguagliate con l'indice ufficiale, e i punti verrebbero calcolati in questo modo:
Se l'indice vale, ad esempio, 12.500, ciascuna delle mie 5 Put (che sono Opzioni al ribasso, e in questo caso diventano attive da 13.000 in giù) varrà 500 punti, ossia la differenza "al ribasso" fra la base (13.000) e il valore effettivo dell'indice (12.500). 5 put che valgono 500 punti ciascuna mi portano perciò a incassare 2.500 punti, e siccome ogni punto vale 2,5 €, sul mio conto verranno accreditati (2.500 x 2,5 =) 6.250 Euro! Viceversa, le 5 Call rimarranno fortemente fuori prezzo (perché il loro valore - essendo Opzioni al rialzo - si determinerebbe da 14.500 in su. Però - attenzione - si limiterebbero all'azzeramento, ma non comporterebbero comunque nessuna altra perdita se non il prezzo già pagato per l'acquisto (e non pagherebbero nemmeno commissioni, in quanto risultano semplicemente "abbandonate").
Immaginiamo adesso la situazione opposta. Se l'indice dovesse invece valere 15.384 punti, cosa succederebbe? Che ciascuna delle mie 5 Call (che sono Opzioni al rialzo, e in questo caso diventano attive da 14.500 in su) varrà 884 punti, ossia la differenza "al rialzo" fra il valore effettivo dell'indice (15.384) e la base (14.500). 5 Call che valgono 884 punti ciascuna mi portano perciò a incassare 4.420punti, e siccome ogni punto vale 2,5 €, sul mio conto verranno accreditati (4.420 x 2,5 =) 11.050 Euro! Questa volta sarebbero le Put a restare fuori prezzo (perché il loro valore - essendo Opzioni al ribasso - si determinerebbe da 13.000 in giù. Anche in questo caso non ci sarebbero tuttavia ulteriori esborsi per le Put abbandonate.
E cosa succederebbe, infine, se l'indice di apertura di venerdì 20 marzo rimanesse nell'area compresa fra un minimo di 13.000 e un massimo di 14.500 punti?
Semplicemente che si azzererebbero sia le Call che le Put, e quindi sul conto rimarrebbero soltanto i 100 Euro (al netto delle commissioni) rimasti dopo l'acquisto, fatto lunedì 16 marzo, delle 10 Opzioni.
Da questi tre ipotetici scenari (tutti possibili e verosimili, specie in tempi come questi) possiamo trarre alcune importanti considerazioni:
1) Non possiamo in nessun caso perdere più di quanto abbiamo già speso, perché la peggiore ipotesi possibile è quella di un "azzeramento" delle Opzioni, e nulla più;
2) Possiamo anche decuplicare (e oltre) il nostro investimento, in pochi giorni e senza alcuna fatica;
3) Impiantare un'operazione del genere significherebbe accettare preventivamente il rischio - assolutamente concreto - di perdere quasi tutto il capitale impiegato (ecco perché questo tipo di operazioni implica che tale capitale sia soltanto una minima parte di quello complessivamente disponibile per investimenti a così alto rischio.
Ed ecco perché ho parlato, a ragion veduta, di settimana "bella e pericolosa": bella perché si possono anche realizzare guadagni smisurati (potenizalmente anche molto superiori ai valori ipotizzati); pericolosa perché è notevole il rischio di azzerare o quasi il capitale impiegato. Resta il fatto che il rapporto rischio/rendimento può essere considerato con maggiore serenità se, appunto, si impiega solo una minima parte del capitale complessivo...
Ma c'è comunque un modo per ridurre il rischio (e contenerlo anche ben al di sotto del massimo previsto) e/o per aumentare il potenziale guadagno, ed è quello di fare un po' di trading, ossia di comprare e rivendere (una sola volta al giorno, prima di andare al lavoro, com'è negli intenti di questo primo corso pratico sulle Opzioni) secondo le esigenze.
Mi spiego: è vero che le Opzioni (specie se lontane dalla base, come quelle che stiamo attualmente considerando) nell'ultima settimana perdono con grande rapidità il loro "valore temporale", e quindi tendono a deprezzarsi inesorabilmente se il mercato resta stabile; è tuttavia altrettanto vero che si valorizzano molto velocemente se si avvicinano al valore della base, anche senza raggiungerlo.
In pratica, se dopo un giorno (o meglio ancora poche ore) di operatività l'indice S&PMib si sposta notevolmente all'insù, le Call tenderanno a valorizzarsi di molto, sopravanzando l'erosione dovuta al tempo che passa e anche l'inevitabile svalutazione delle Put; viceversa, se il mercato crollasse, sarebbero le Put ad assumere (in genere ancor più marcatamente) il ruolo di "moltiplicatore" dell'investimento.
Insomma, una vero lotta fra "tempo" e "prezzo"; una settimana particolare (così come tutte le settimane che comprendono il 3° venerdì del mese, ma oggi ancora di più in quanto il mercato è soggetto a forti oscillazioni), in quanto è molto più facile straguadagnare (senza limiti teorici), ma è anche molto più facile perdere (sia pure rigorosamente entro i limiti prestabiliti).
Io lo faccio con grande passione, e cercherò di guidare passo passo gli abbonati, tuttavia - contro il mio interesse - ritengo opportuno invitare chi ancora non si sente pronto a rimandare una eventuale operatività reale alla settimana successiva.
A domani!

Allora cosa facciamo? Una call a 14.500 e una put 13.500 in acquisto? E a che prezzo? Prova a chiedere al tuo amico Carchidi, tu che lo conosci molto bene:-)
RispondiEliminaParox
Ciao Vincenzo,
RispondiEliminauna domanda, quando definisci il prezzo di vendita delle opzioni ti basi su calcoli matematici o vai un pò a "naso".
Ciao Donato
Ciao Vincenzo, sono Andrea, volevo scrivere un messaggio per Francesco o chi come lui sta per aprire un conto IWbank o Sella, se è così gentile da spiegare cosa bisogna scegliere (es Iwbank trading), con quale piattaforma operare, quali sono le commissioni per i contratti che si vanno a fare (ho trovato per le S&P/Mib options 2 profili commissionali: il primo prevede un costo di 2,5 Euro per contratto con un minimo di 25 Euro per eseguito.Il secondo prevede un costo per contratto di 5 Euro (senza minimo), è corretto?. quanto tempo è necessario per essere operativi? Grazie!
RispondiEliminaInfine una domanda banale o forse stupida, per te, Vincenzo: l'orario per operare è dalle 9 alle 17:40, gli ordini che immetti la sera sono "ordini condizionati" o le metti la mattina alle 9, appena inizia la seduta? Grazie mille
e se durante il giorno si verificano tutte le condizioni di acquisto put e call bisogna farsele eseguire tutte ? (900 euro in complessivo)grazie
RispondiEliminascusa vincenzo io opero con intesatrade che non permette di inserire gli ordini prima dell'apertura del mercato come debbo fare?
RispondiEliminaCome immaginerà io inserisco gli ordini consigliati, mi dia dettagli per il bonifico e dopo gli ordini come verranno comunicati tramite sms? cari saluti e che la fortuna ci arrida.
RispondiEliminascusa Vincenzo ma per chi non riesce a seguirti da subito,è consigliabile aspettare il primo lunedi del mese oppure va bene anca la prossima settimana?
RispondiEliminaciao e grazie Paolo T.
continuero a seguirla prima che inizii ad operare , cercando di capire di più come è stato fatto ora con questo piccolo esempio,naturalmente di sicuro la scoccero sapendo di non ifastidirla, chiedendo consigli per capire sempre più, di sicuro avrà immaginato chi sono, salutoni BrunPEL Chiaravalle
RispondiEliminaciao vincenzo. il capitale di una settimana è 1000 euro,ma se li investi tutti nell'ordine di domenica sera, come si fa ad avere disponibilita per gli investimenti durante la settimana?re-investi quelli che vendi la sera prima?
RispondiEliminaciao grazie jacopo
Caro Carchidi, il tuo servizio sarebbe prezioso se fosse facilmente comprensibile ai più. Credo siano molte le persone pronte a seguirti ma alla fine uno si blocca perchè neofita. Molte delle spiegazioni tecniche che dai non sono semplici per chi non si è mai avvicinato alla borsa. A meno che questi servizi non siano volutamente offerti agli esperti...
RispondiEliminaInsomma, che ne dici di aggiungere qualche video che spieghi nella pratica tutto l'iter ? ne guadagniamo noi che possiamo seguirti e ne guadagni te che ti ritrovi più clienti...
Ciao e grazie. Giuseppe
Salve ragazzi, siamo davvero in tanti e ne sono contento, però scusatemi se devo dare delle risposte lampo.
RispondiEliminaCominciamo da Parox: gli ordini che ho consigliato sono 5 per le Call e 5 per le Put, quindi 10 in totale, e sono condizionati agli stessi livelli di prezzo per entrambe le tipologie di Opzioni: 50-40-35-30-25. Se dovessero essere eseguiti tutti (magari!) ci ritroveremmo con un portafoglio perfetto per le successive operazioni.
A Donato rispondo che le mie indicazioni sono basate su un "naso matematico", nel senso che la partenza è costruita, appunto, su elementari - ma importantissimi - concetti matematici, e poi la lunga pratica fa il resto. Credo che sia questo il giusto compromesso fra la situazione oggettiva (matematica) e quel pizzico di soggettività che nasce da una lunga esperienza, e che oltre a far risparmiare un sacco di tempo, direi che decisamente "non guasta".
Io ho usato la piattaforma base di Banca Sella e da poco sono passato a Iw Bank (Quick Trade). Io pago 3 Euro, ma tieni conto che opero da molto tempo e spesso anche con tanti contratti, ma all'inizio 5 Euro sono ancora ragionevoli.
Per aprire il conto (era agosto) ho impiegato una settimana, ma forse se fossi stato meno "imbranato" in queste cose sarebbero bastati pochi giorni. Speriamo che Francesco voglia spiegare meglio a tutti voi come ha fatto: in queste cose io sono una "schiappa".
Infine ti preciso che un ordine normalmente si intende valido dal momento dell'inserimento (o dalle 9 di mattina se l'ordine viene inserito durante la notte o comunque prima dell'apertura) fino alle 17,40, e poi, se non eseguito, decade automaticamente.
Anonimo delle 15,15
RispondiEliminaSe tutti i prezzi dovessero essere raggiunti o superati (difficile, ma non impossibile) si determinerebbe l'acquisto di tutte le Opzioni previste, e sarebbe una condizione ottimale.
Purtroppo non capita spesso...
Anonimo delle 15,30
RispondiEliminaSe la tua piattaforma non consente l'inserimento in notturna (modalità "batch") puoi rimediare - con qualche rischio di ineseguito da "mangiarsi le mani" - inserendoli alle 9. Ma se alle 9 devi essere già al lavoro... devi solo cambiare la piattaforma!
All'amico Fabio Casarin rispondo che la comunicazione avviene tramite e-mail da inviare in notturna, visto che è prevista una sola movimentazione giornaliera.
RispondiEliminaPer quanto riguarda le modalità di pagamento, è tutto indicato nella colonnina di destra di questo sito-blog, compreso il codice IBAN per il bonifico.
Caro Paolo T., dal punto di vista borsistico il "primo lunedì del mese" è quello immediatamente successivo al "terzo venerdì del mese precedente". Nel caso specifico il primo lunedì del mese borsistico di Aprile cadrà il prossimo 23 Marzo.
RispondiEliminaCaro BrunPel, è saggio aspettare di entrare nel meccanismo prima di fare movimentazioni effettive. Confermo di avere sempre piacere a spiegare bene gli argomento non del tutto assimilati. D'altro canto mi rendo conto che non è facilissimo capire tutto: per quanto mi possa sforzare di essere chiaro e "pratico", confermo che le Opzioni rappresentano il capitolo di gran lunga più complesso (anche se più affascinante, e comunque preliminare ad ogni altro tipo di operatività "seria") dell'intero argomento Derivati. Il grande problema del Fib e del Minifib (intendiamoci: il problema è per chi ci si rovina utilizzandoli dissennatamente!) è che sono invece strumenti alquanto "elementari", che, in quanto tale, si prestano molto ad essere utilizzati - come quasi sempre avviene - alla stragua di "corsa di cavalli" o di "estrazioni del Lotto"...
RispondiEliminaCaro Jacopo, magari riuscissimo a spendere subito tutti i 900 Euro messi in conto dalla mia proposta odierna: significherebbe aver comprato vantaggiosamente. In ogni caso non ci sarebbe problema per l'operatività: ho già detto che le Opzioni possono essere vendute in qualsiasi momento e poi eventialmente ricomprate. Quindi l'importante è che l'investimento si valorizzi nel complesso, dal momento che in tal caso non è affatto difficile monetizzare.
RispondiEliminaA Giuseppe rispondo segnalando che già nei giorni scorsi avevo comunicato la mia intenzione di fare un piccolo video. Non so quando ne avrò il tempo, ma vedrò di fare presto perché mi rendo conto che può essere molto utile.
RispondiEliminami puoi dire come funziona l operativita con il fib ciao michele
RispondiEliminaLe opzioni Putt e/o Call Marzo base(13.000,14.500), bisogna comparle per forza solo lunedì e aspettare venerdì mattina,oppure si potrebbero comprare pure martedì o mercoledì e aspettere sempre venerdì mattina BrunPEL
RispondiEliminascusa Vincenzo ma lr posizioni vanno chiuse giornalmente o si sviluppano in piu giorni?
RispondiEliminaciao Paolo T.
Anonimo delle 10,25
RispondiEliminaSenza troppi giri di parole, diciamo che il Fib è sostanzialmente una "Scommessa" sull'indice S&PMib, che rappresenta i 40 titoli principali della Borsa italiana. Comprare un Fib significa scommettere sul rialzo; venderlo significa puntare sul ribasso. Il conguaglio avviene immediatamente alla chiusura della posizione o, automaticamente, alla scadenza stabilita (3° venerdì di marzo, o giugno, o settembre, o dicembre). Quando si indovina la tendenza, si guadagnano 5 punti per ogni tick (o punto) dell'indice; quando si sbaglia si perde altrettanto.
Essendo un "testa o croce" dovrebbe, alla lunga, concludersi senza alcun vantaggio, ma anche senza alcun altro danno che non la perdita delle commissioni e della differenza denaro/lettera (la forbice fra il prezzo proposto per l'acquisto e quello proposto per la vendita).
In realtà la mancanza di tecnica e l'impiego di strategie suicide (come "analisi tecnica" e "stop loss") riesce a fare molto molto peggio di una qualsiasi strategia casuale (che, appunto, dovrebbe chiudere in sostanziale pareggio), e quindi a provocare perdite molto rilevanti.
La quasi totalità degli operatori improvvisati utilizza il Fib esattamente come una "scommessa" nel senso deteriore del termine e quindi, non a caso, si espone a perdite stratosferiche.
Invece il Fib "protetto" dalle Opzioni diventa uno strumento docile, poco costoso e potenzialmente molto redditizio. Ecco perché "pretendo" che le persone a cui mi rivolgo sappiano che esiste un modo per lavorare senza esporsi mai a rischi non calcolati, e che la protezione del Fib comporta una serie di vantaggi accessori ai quali sarebbe folle rinunciare...
A BrunPel rispondo che l'operatività che propongo è quotidiana, e gli ordini valgono di giorno in giorno.
RispondiEliminaIn base a quello che si verificherà nella seduta di oggi sarà stabilita la strategia di domani e così via...
A Paolo T. sottolineo che il sistema attuale è basato su un solo e unico inserimento di ordini giornaliero, da effettuare prima della seduta.
RispondiEliminaQuindi se nei consigli operativi non ci sono ordini di vendita vuol dire che gli eventuali acquisti restano in portafoglio fino a nuova comunicazione.
Ciao Vincenzo
RispondiEliminaPurtroppo di Borsa non me ne sono mai interessato anche se sono un appassionato di giochi (le immagini della Borsa Di N.Y. mi hanno sempre affascinato).
L'ideale, per me che sono a digiuno di questo settore e forse anche per tanti altri, sarebbe spiegare una strategia dall'inizio alla fine che comprenda almeno i passaggi più significativi dell'operatività con i derivati.
Scusa delle banalità, a presto
Bruno M.
ciao vincenzo oggi il call 14.500 ha chiuso a 218 per cui non ne hai comprata neanche una mentre la put 13.00 ha chiuso a 35 per cui ne hai acquistate 2 (50 e 40). ho sbagliato qualcosa? inoltre per quanto riguarda la call 14,500 rimane valido l'ordine fino a venerdi.grazie jacopo
RispondiEliminaciao vincenzo sono sempre jacopo. mi sn accorto che ho detto una stupidata prima,per cui non pubblicarlo neanche farebbe solo confusione. in realta se la settimana finisse oggi avremmo perso tutto perche l'indice è rimasto tra i 14,500 e i 13.00, il guadagno si avrebbe se l'indice fosse sopra i 14,500 o sotto i 13.000 poi bisognerebbe calcolare la differenza tra la call o la put e l'indice di chiusura, moltiplicare per le quote prese e poi per 2,5 esatto? se vuoi rispondermi puoi farlo sulla mia mail: scontrino90@libero.it
RispondiEliminati ringrazio in anticipo.
Caro Bruno M.
RispondiEliminail tuo intervento non è affatto banale. Purtroppo però non è praticabile. Non del tutto almeno: se si trattasse soltanto di teoria non sarebbe un grosso problema, ma siccome io penso che comunque sia preferibile partire dalla pratica diventa impossibile prefigurarsi tutti gli scenari possibili, che sono praticamente infiniti. Comunque farò tesoro del tuo suggerimento. Grazie
Caro Jacopo, scusami ma era già stato pubblicato tutto. Però non c'è nulla di confuso in ciò che scrivi, quindi non vedo il problema.
RispondiEliminaTi confermo che gli ordini relativi alle Call sono rimasti tutti ineseguiti e sono già decaduti alla conclusione della seduta odierna.
Invece sbagli sulle Put, perché il prezzo minimo (non quello di chiusura) è stato 30, anzi, più precisamente, 30 è stato l'ultimo prezzo con tutti i contratti eseguiti a quel valore. In sintesi abbiamo comprato 4 Put 13.000 a 50, 40, 35 e 30. Fra poco invierò i segnali agli abbonati e domani commenteremo qui l'operatività.
Ancora Jacopo
RispondiEliminaGià, se la settimana fosse finita oggi... ma non è una differenza da poco, perché quello che noi paghiamo adesso è soprattutto il "tempo"; considera che se oggi fosse stato l'ultimo giorno il costo delle stesse Opzioni sarebbe stato infinitamente più basso. Non ti preoccupare, perciò: il mercato calcola tutto...
quindi se non sbaglio oggi il guadagno sarebbe di 87,50 euro meno le commissioni?
RispondiEliminaciao Paolo T.
Buonasera Vincenzo,
RispondiEliminavorrei tanto abbonarmi già da subito, ma mi rendo conto che sono troppo lontano dalla padronanza di questa materia e pertanto non voglio buttare via soldi. Qquello ti chiederei, come anche altri hanno fatto, è di pubblicare una sorta di manuale veramente passo dopo passo di quello che si deve fare: del tipo n. 1= fai questo, n. 2 fai questo ecc. in modo da avere una strada da seguire ben precisa anche senza conoscere a fondo la materia. Che sia un post o un video, per me poco importa.
Grazie mille
Vincenzo, a questo punto una domanda si deve fare: ma si può vivere di trading ?
RispondiEliminaIndipendentemente dal capitale a disposizione, è possibile fare solo questo come lavoro ?
Si, lo capisco che probabilmente mi dirai che tu già fai questo ma io vorrei sapere se basta seguire le tue indicazioni per arrivarci (tu ne sai molto più della maggior parte di noi) oppure se bisogna considerarlo solo per quello che sembra e che è: un investimento e come tale con tutti i rischi che ne possono derivare...
Grazie, Francesco
Paolo T.:
RispondiEliminacalcolo esatto. Bravo così
Anonimo delle 23,21
Fai bene ad attendere di essere pronto. E intanto ti posso dare una buona notizia: ho in progetto di distribuire un manuale propedeutico a questa operatività, fatto apposta per i neofiti che però vogliono imparare in fretta.
Caro Francesco,
RispondiEliminala tua è una domanda certamente molto interessante, perché non ammette una risposta unica e valida per tutti.
Certamente se non pensassi che si possa vivere (e anche bene!) di tradinga, per un certo verso sarei ingrato verso questa opportunità che mi ha consentito di tenermi in qualche modo a galla anche nei momenti più difficili; inoltre non sarei particolarmente corretto verso il pubblico a cui mi rivolgo, e che da me giustamente si aspetta di imparare alcune cose.
Detto questo, mi sentirei di affermare che il problema tecnico non c'è, ma quello psicologico sicuramente sì.
Premesso che un qualsiasi lavoro che sia più spregiudicato di un impiego al catasto (adesso forse è "a rischio" anche questo) non può dare certezze assolute. Per quanto mi riguarda una sciagura familiare mi aveva oltre tutto ridotto sul lastrico dopo oltre 25 anni di lavoro ai massimi livelli e dopo tante dichiarazioni dei redditi da contribuente "super".
Personalmente posso dunque garantire che "capita" (a me certamente è capitato) di ritrovarsi in rovina da un giorno all'altro pur avendo in mano un "impero" basato sul lavoro; e che si possa riemergere dal pantano proprio grazie al gioco e alla speculazione con pochi spiccioli (proprio su quegli strumenti che la "vulgata" dei presunti economisti definisce "pericolosi").
Questo, però, non vuol dire che chiunque si metta a lavorare duro sia destinato ad andare in rovina o che chi fa speculazione sui Derivati sia destinato ad arricchirsi.
Però certamente significa che si parla di possibilità concrete, e che - senza peraltro poter mai eliminare totalmente le incognite - sia nell'uno che nell'altro caso.
La discriminante credo che sia l'impegno, la determinazione e, comunque vada, anche un minimo di "fortuna". Per quanto mi riguarda, finché ho avuto al mio fianco la donna più meravigliosa che io tuttora possa immaginare, sono stato un uomo di successo; quando Lei si è ammalata il "leone" è diventato un "agnellino" e gli "avvoltoi" non hanno esitato a divorarlo.
Adesso sto lavorando anche per la memoria di Lei e per ridare ai miei figli un sostegno economico: tutto sommato era forse l'unica moglie al mondo che dicesse al suo uomo: "Ma perché lavori come un somaro? Noi eravamo ricchi quando tu mettevi in pratica l'esperienza e la passione per i giochi...